EDICOLA SANTA ROSA (Piazza del Teatro)
Viterbo, piazza del Teatro, angolo con la salita che conduce al Santuario. Edicola con dipinto di santa Rosa.
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Viterbo, piazza del Teatro, angolo con la salita che conduce al Santuario. Edicola con dipinto di santa Rosa.
DettagliViterbo, chiesa dei Santi Valentino e Ilario (Quartiere Villanova). All’interno della moderna chiesa sono conservate alcune opere attinenti il culto di santa Rosa.
DettagliLa costruzione venne realizzate nelle sue strutture essenziali tra la fine del XV secolo e il primo trentennio del Cinquecento, al posto di una primitiva chiesetta campestre, poco più di una capanna di legno. L’erezione avvenne come atto di devozione dei Viterbesi all’immagine della Madonna col Bambino che nel 1417 tale Battista Juzzante fece dipingere su una tegola (un embrice romano) da Mastro Martello, detto il Monetto.
DettagliViterbo, Casa di Cura Villa Rosa, giardino. Statua di Santa Rosa.
DettagliViterbo. Ospedale di Belcolle, area parcheggio. Statua di santa Rosa in basaltina. L’opera, realizzata dalla ditta Renzo Fioco di Bagnoregio e donata dalla signora Maria Martini, è stata inaugurata il 6 marzo 2008.
Dettaglill primo museo in Italia dedicato interamente ai Templari, nasce nel novembre del 2019 con l’intento di far conoscere, informare e divulgare la loro epopea, dalle origini (1118) fino alla conclusione (1312).
DettagliA soli 7 Km. da Viterbo, seguendo la Strada Teverina, è raggiungibile Ferento, la città romana fondata nel III sec. a.C, che raggiunse il suo massimo splendore in età imperiale e durante il Medioevo fu tra le principali antagoniste della città di Viterbo.
DettagliSulla strada provinciale che conduce alle Terme dei Papi (Strada Bagni), in direzione ovest partendo da Viterbo, proseguendo per Strada Montarone e Via Procoio, a soli 8 Km è raggiungibile l’area archeologica di Castel d’asso, ricca di testimonianze che vanno dal periodo etrusco al medioevo. L’area archeologica comprende sia i resti di un castello medievale (XIII sec.), edificato sulle rovine dell’antica città etrusco romana di Axia, che la necropoli monumentale etrusca di tipo rupestre. (IV – I sec. a. C.).
DettagliLa casa in cui visse santa Rosa, da povera dimora, è oggi esposizione museale di oggetti pertinenti alla vita della santa e altri realizzati in suo onore nel corso del tempo.
DettagliViterbo, edicola votiva. La statuina di santa Rosa tiene strette al petto delle rose. La brocca in terracotta contenente i fiori sulla mensola, con il nome della Santa, si richiama al miracolo della brocca risanata.
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