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CHIESA DI SANTA MARIA IN POGGIO (DETTA DELLA CROCETTA)
LA STORIA
Una pergamena con un atto di compravendita risalente al 1076 testimonia le origini antichissime della piccola chiesa di S. Maria del Poggio. Qui trovò la prima sepoltura il corpo di Santa Rosa, trasferito successivamente nel santuario oggi a lei dedicato. La denominazione fu cambiata in Crocetta nel corso del XVII secolo, quando venne annessa tra le proprietà dei religiosi Crociferi ministri degli Infermi. In questa stessa occasione l’edificio fu completamente ristrutturato: alla chiesa, caratterizzata da una facciata con portale architravato sormontato da una monofora, si accedeva tramite una doppia scalinata con andamento circolare da cui si accedeva ad uno spazio balconato semicircolare dotato, come le scale, di pesanti balaustre. Successivamente ai bombardamenti del 1944, la chiesa fu sottoposta ad una serie di restauri: venne ricostruito il tetto, furono rifatte le capriate, gli stipiti e le soglie. Da una relazione dell’Ispettore della Soprintendenza datata 1 novembre 1944 apprendiamo che, in questa stessa occasione andarono persi un bassorilievo in marmo con l’Annunciazione e una tavola del XV secolo raffigurante la Vergine col Bambino, attribuita dallo Scriattoli al Balletta.
ESTERNO
The Church, shows a series of intervention restored between 1994 and 2002 requested by the Soprintendenza ai Monumenti del Lazio, presents a three-part front with a roof covering and characterized by the presence of a high bell tower a sail with two bells, of which the bigger one was made in 1285. The front is presented with an installation of simple romantic style with a cabin roof. Three windows open to the height of the respective nave; a central window is above the portal of access and two symmetrical for both of the naves.
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