CHIESA DI S. ANDREA APOSTOLO
Quando nel 1148 i monaci di Farfa cedettero il terreno al comune di Viterbo per costruirvi il nuovo quartiere, che sarà poi l’attuale Pianoscarano, il luogo, a detta del cronista Francesco d’Andrea, era completamente disabitato. I monaci, peraltro, si riservarono vari diritti, compresi quelli di sepoltura, sulle chiese che sarebbero state in seguito edificate.











